donna-al-tramonto.jpg

L'inizio di un viaggio inaspettato

"I miei primi quarant'anni".....non ricordo se era il titolo di un film o di un libro.
Sta di fatto che circa a questa età, di solito, ci si trova a fare un bilancio della propria vita sotto vari aspetti.

Ed è quello che ho fatto anch'io poco più di una decina di anni fa ponendodomi diverse domande sull'esistenza che avevo vissuto, che stavo vivendo, ma soprattutto su quella che avrei voluto vivere in futuro.

All'epoca avevo 41 anni ero ridotto da una separazione che per me è stata, al tempo stesso, un sogno infranto e il modo di riprendere in mano la mia vita.
Ero convinta di stare bene visto che fisicamente ero in forma e praticavo attività fisica da sempre.
Facevo l'orafa, un lavoro che amavo, ben retribuito e che mi impegnava nove/dieci ore al giorno per cinque giorni alla settimana.
Con impegno, dedizione e amore accudivo mia mamma anziana e malata.
Ed avevo appena realizzato un mio grande sogno: avevo comprato casa, uno spazio tutto mio dove vivevo (e vivo tuttora!) soddisfatta, riconoscente e serena.
Sono sempre stata amante della compagnia degli amici, delle passaggiate in mezzo alla natura e di diverse passioni delle quali magari ti parlerò in un altro momento.

Come puoi notare, una vita simile a quella di tante altre donne.

Se pur contenta, grata di ciò che avevo e della persona che ero, nella testa ma soprattutto nella "pancia" iniziavano a nascere alcune domande anche importanti, come per esempio: -

E' veramente questa l'esistenza che voglio?
- Come posso fare per avere più tempo da dedicare a me stessa senza per questo trascurare gli altri?
- Come posso guadagnare di più? Come detto poc'anzi, in quel momento gran parte della giornata era dedicata al lavoro. Avevo un mutuo da pagare e cure mediche per mia mamma da affrontare economicamente.
- Come posso fare la differenza per me e per gli altri lasciando una traccia del mio passaggio su questo meraviglioso pianeta chiamato Terra? (domandona!)
- Come posso crescere dal punto di vista personale?

Non nascondo che la gran parte di me gridava: ma cosa vuoi di più? Accontentati!
Provavo un senso di colpa....D'altra parte qualcosa nella pancia mi diceva di cercare. Si, ma cosa cercare?
In quel momento non avevo chiaro e non avrei saputo definire lo scopo di quella mia ricerca.

Accade anche a voi di sentire nella vostra pancia di desiderare qualcosa e di non sapere dare un nome a ciò che desiderate?

Così scorreva il tempo e la mia vita.

Visto che quando chiedi, cerchi anche incosapevolmente, qualcosa arriva, succede che mi viene proposto un posto di lavoro statale e sicuro.
Dopo aver fatto le opportune valutazioni, decido se pur a malincuore, di lasciare il lavoro di orafa e di occupare quello di collaboratrice scolastica. Di nuovo mi son ripetuta "è un incarico statale, certo" che mi avrebbe impegnato sei ore il giorno, quindi avrei avuto più tempo libero e cercare qualcos'altro da fare, perché lo stipendio era inferiore rispetto a quello che avevo da orafa. E poi sarei stata a stretto contatto con le persone e con i bambini, cose che mi son sempre piaciute molto!

Ho pensato che quello fosse il mio punto di svolta e in realtà per un po' di tempo lo è stato: avevo messo a tacere quella vocina che mi esortava a cercare ancora per trovare quella speranza concreta che desideravo.
Dopo qualche tempo finalmente è arrivata quell'opportunità  che non ho riconosciuto subito: si era "travestita" bene!

Mai avrei pensato di accettare l'invito di un mio amico per un benessere fisico e quindi conoscere un modo diverso di fare colazione, avrei cambiato la mia vita.
Tutto è iniziato da lì.... mi son lasciata guidare dal mio istinto, dalla mia curiosità verso il mio viaggio inaspettato nella direzione di una nuova Me.

Mai avrei immaginato di trovare in quell'occasione, il mio scopo, la mia soluzione a quello che solo in quel momento mi si è palesato che io cercavo.
Di tutto questo ti parlerò nel prossimo articolo, perciò rimani collegato!
                                                                                                                                                                            Parola di Coach !


                                                                                                                                                                                                                            



 
 

Siamo a tua disposizione

Accetto l'informativa sulla privacy